Giuseppe Ajmone - mostra alla Galleria Rotaross di Novara
Locandina

Giuseppe Ajmone
24 ottobre 2009 - h. 17.00
Galleria Rotaross, Novara


Il giorno 24 ottobre, alle ore 17, si inaugura l'importante retrospettiva che vede il ritorno a Novara, dopo oltre sessant'anni, delle opere di Ajmone. E' infatti dal 1948, con la mostra presso la Galleria della Bottega d'arte, che la città di Novara non ospita una così ricca esposizione di tele e carte dell'artista scomparso nel 2005.

Il catalogo della mostra è a cura di Giuseppe Bonini, docente di Estetica all'Accademia di Belle Arti di Brera e già curatore della prestigiosa antologica a Palazzo dei Diamanti di Ferrara del 1984, che ci offre un acuto saggio critico in cui legge nella pittura di Ajmone un modo di lavorare e di concepire l'arte affine a Cèzanne: “Per entrambi guardare il mondo non comporta solo un atto visivo, significa guardare dentro se stessi e la pittura è un modo per raccontare giorno per giorno i propri stati d'animo”. In coerenza con questi presupposti di poetica uno dei grandi temi della pittura di Ajmone “...è rappresentato dal corpo femminile, dal nudo, che è genere di lunga tradizione, ma che qui è motivo per questioni affatto differenti. Innanzitutto il corpo assurge a stilema di una simbolica esistenziale, al pari degli elementi vegetali o delle cose consunte del passato: ‘In ogni nudo di donna sono coinvolti più drammi che in qualsiasi altra cosa. Esprimono la variabilità della vita nel suo ripetersi continuo’, sosteneva Ajmone, manifestando quella sottile vena malinconica che percorre tutta la sua opera e che discende dal senso del trascorrere del tempo e dalla fatica del mestiere di vivere”.

Le opere esposte coprono un periodo che va dal 1943 al 2004 e offrono l'opportunità di ripercorrere la lunga e prestigiosa carriera di Ajmone.

Nato a Carpignano Sesia nel 1923, si trasferisce nel 1941 a Milano dove studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera sotto la guida di Achille Funi e Carlo Carrà. Espone dal 1942. Partecipa alla redazione del giornale Numero (1944-1946), del giornale Pittura (1946-1948) e della rivista Quaderni milanesi (1960-1962). Nel 1946 firma il Manifesto del realismo, noto anche come Oltre Guernica. Nello stesso anno inizia una collaborazione con la casa editrice Einaudi come curatore della veste artistica dei libri. Sempre con Einaudi nel 1947 pubblica una serie di acqueforti per Lavorare stanca di Cesare Pavese e nel 1949 per L’infinito di Giacomo Leopardi. Nel 1951 vince il Premio Senatore Borletti per la giovane pittura italiana. Dallo stesso anno è stato uno dei collaboratori della Triennale di Milano come membro della Giunta tecnica della XI manifestazione e poi membro del Centro studi. Invitato alla Biennale di Venezia del 1948, 1950, 1952, partecipa all’edizione del 1962 con una sala personale. Espone alla Biennale di San Paolo del Brasile del 1951 e del 1959; alle mostre Italia-Francia di Torino del 1951, 1952, 1955 con una personale nel 1959 e poi nel 1961. Nel 1955 e nel 1959 partecipa alla Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma e, sempre nel 1959, anche alla Biennale Internazionale di Tokyo. Nel 1955 e nel 1958 espone al Pittsburgh International Museum of Art. In quegli anni partecipa alle mostre dedicate alla pittura italiana al Museo di Copenhagen, alla Kunsthalle di Dortmund e Norimberga, al Museo di Buenos Aires. Negli anni ‘70 e ‘80 fa parte delle Commissioni della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano. Prende parte a tutte le principali collettive sull’arte italiana contemporanea in Italia e all’estero, ottenendovi numerosi premi e riconoscimenti. Sue opere figurano in numerose collezioni italiane e straniere, pubbliche e private. Nei primi anni ‘80 si è trasferito a Romagnano Sesia dove ha vissuto e lavorato fino all’8 aprile 2005.

La mostra è stata realizzata con il contributo dell'Archivio Giuseppe Ajmone, che ha reso possibile il reperimento di opere anche da collezionisti privati e l'esposizione di dipinti particolarmente significativi.

Giuseppe Ajmone
24 ottobre - 14 novembre 2009
da martedì a sabato: 10.00~12.30 – 16.00~19.30
catalogo in galleria

(
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Galleria Rotaross
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Tel e Fax 0321 392637
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